martedì 19 maggio 2009

La "Barca di Poddy"





Il mito della "barca" che naviga in acque misteriose alla ricerca di nuove terre e nuovi orizzonti si trasforma così alla visione
moderna nel mito di una "barca spaziale". Essa rappresenta la ricerca universale e la speranza di poter costruire un mondo migliore grazie ai sui "occupanti" e al suo prezioso "motore".
Poddy è il comandante ma egli fa parte integrante del veicolo come per voler dire che la tecnologia senza consapevolezza è sinonimo di "inutilità".
La barca di Poddy così diviene un "entità" unica che si muove in mezzo a "venti cosmici" spaziando su questa terra che merita più amore e responsabilità.
All'interno si trovano persone che condividono non solo valori ma anche grandi passioni e sacrificio.
Tutto questo si chiama "Poddy StarShip".
Questo piccolo post lo dedico ai primi 23 occupanti (che in questo momento sono diventati 24) che vengono dal pianeta Facebook...per Poddy essi non sono solo semplici occupanti...ma molto di più...rappresentano il "vento cosmico" che crea la "direzione" sulla quale intraprendere i primi piccoli ed importanti "viaggi".

6 commenti:

w2wai - luigi bertuzzi ha detto...

Caro Nicola,
neanche un occupante che viene dal Pianeta Terra?
Mi piacerebbe ce ne fosse qualcuno.
Dovrebbero esserci - dal pianeta Terra - i portatori di sogni 3.0.
Chiarisco oggi o domani cosa significa esserlo, sul mio vecchio http://trovamiunnome.blogspot.com
Ti avverto via Twitter quando lo pubblico.
Sul pianeta Facebook ci son stato per un po'; abbastanza per convincermi a lasciarlo, perché i sogni 3.0 devono nascere e realizzarsi "prima" sul Pianeta Terra.
Poi si vedrà.
A presto e .. non perdere il contatto con Ground Control .. mi raccomando ;-)
Lugi

Nicola Bandoni ha detto...

Ciao Luigi! Sempre preziosi i tuoi commenti! Gli occupanti sono a divertirsi giù nell'area FB :-) Io amo i sogni...Conosci qualcuno che ha dei sogni 3.0? :-) Lo aspetto volentieri! Inoltre su facebook ci sono già parecchi occupanti! Perchè non vieni anche Tu? :-) Lo sai che io non amo parlare di 2.0 o 3.0...E' una realtà che viene dal cuore e dai valori...non perdo il controllo se non sono gli altri che lo perdono...e credimi, succede spesso che coloro che parlano tanto di 2.0 e 3.0 alla fine iniziano a dire: questo è mio e questo è tuo! ehehehehe

luber ha detto...

Tutto chiaro Nicola.
Pensare che la realtà terrestre si salverà per un intervento extraterrestre ha un suo incontestabile razionale. Basta guardarsi intorno, percepire wht's going on, fare due più due .. e la conclusione è di una lucidità abbagliante.
Personalmente, dopo essermi confrontato per una vita lavorativa con i comportamtenti "razionali", non mi fido.
Punto sulla convergenza fra il razionale e l'irrazionale.
Cerco di assumere un comportamento "irrazionale": se il percorso evolutivo del Web si può descrivere in fasi ennepuntozero vuol dire che in noi ci sono fasi analoghe, che anticipano quelle del Web; quelli di noi che l'hanno fatto hanno "embeddato" qualcosa di se stessi nel Web, ad esclusivo vantaggio di quelli che non lo capiscono e che se ne servono per trovare nuovi modi di continuare ad essere come sono "ennemenoqualcosa"puntozero!
Quindi vado avanti con il mio irrazionale comportamento da "nonno 3.0", sperando che prima o poi avvenga un incontro ravvicinato - del terzopuntozero tipo - con la razionalità degli amici feisbukkiani ;-)
Buona navigazione cosmica Poddy e -- ocio alle meteoriti!
Time will tell :-)

Nicola Bandoni ha detto...

Luigi, eccoti! Il mio pensi sia un comportamento razionale? Spero di no perchè altrimenti significa che ho sbagliato tutto! La convergenza tra il razionale e l'irrazionale è nel cuore Luigi, solo nel cuore che può indicarti la direzione. Segui mai il Tuo cuore? Io non parlo nemmeno di N.0 ... non parlo proprio di versioni...il mio è un servizio. Punto. E deve essere compreso e semplice per tutti gli abitanti di questo pianeta...questo è il mio obiettivo...e deve far sorridere...questo è un altro mio punto. Ieri ero in comune per i gemellaggi e per il servizio...avevo pensato per un attimo a Te e al "TUO" Voltago Agordino...poi mi sono detto che Luigi è troppo avanti per me...pensa che ti ho citato davanti a tutti per essere una di quelle persone della generazione degli e-nonni che mi ha insegnato moltissimo (ed ho avuto consensi dalla maggioranza delle persone che erano li e quasi tutte della tua stessa età!)...Ti voglio dire una cosa importante: Ieri Nicola Bandoni non ha parlato di Web, di 2.0, 3.0 ecc ecc..se l'avessi fatto avrei creato disordine e kaos negli interlocutori che erano di fronte a me...le meteoriti non colpiscono oggetti che possono schivarle...semmai dovrei avere ocio ad altre "barche" con i loro cannoni...Io ho già avuto un incontro ravvicinato... :-) La mia navigazione è quasi giunta al termine...dopo si scende e si cammina con i piedi per terra lavorando sodo e duro e senza farsi aspettative...con amore e passione. Il resto verrà da se.
Nicola Bandoni

stexbell ha detto...

Trovo che i network su internet siano un modo molto semplice per aggirare i raggiri delle psicologie (che spesso sappiamo complesse se non disagiate). C'è bisogno di persone in grado i mediare le forme, questo è indubbio. C'è bisogno anche di servizi che sviluppino economie più sostenibili. E l'esca deve essere più accattivante di tutto il "ciarpame" con cui abbiamo quotidianamente a che fare. L'essenziale come dice il buon Lacan è sempre "mai cedere sul proprio desiderio". Se siamo nella grande arca del capitalismo, abbiamo bisogno di scialuppe di salvataggio (sperando di portarci dietro qualche coppia di animaletti in via d'estinzione a causa nostra).

Nicola Bandoni ha detto...

Stexbell: il tuo post è interessante. Il "ciarpame" in mezzo a tutto questo "mare" è moltissimo ed è per questo che bisogna tirarsi su le maniche e lavorare il doppio rispetto al "ciarpame" che sta distruggendo l'economia "reale". Io direi che possiamo tutti insieme creare un isola migliore per tutte le nostre scialuppe e barche...I nostro compito non è aggirare i raggiri delle psicologie (a quello ci pensano altri che non condivido) ma agire e migliorare lo stato delle cose...inoltre come dici Tu bisogna salvare anche qualche "coppia" di animaletti in via d'estinzione a causa nostra....io ce la sto mettendo tutta, noi ce la stiamo mettendo tutta...alla faccia di quelli che continuano a parlare e sperimentare! Gli esperimenti li lascio fare agli scienziati...io non sono uno scienziato...io sono un "cittadino" che ama scoprire e condividere.

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